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Archivio "Ettore Gelpi" / "Ettore Gelpi" Archive

Si definiva "terrestre", cittadino della terra. L''idea di un'' identità comune a tutti gli esseri umani è stata al centro del suo pensiero e della sua azione. Come funzionario internazionale, educatore, professore nelle università di vari paesi ha svolto la sua attività di pensatore critico a livello mondiale. Gelpi considerava la giustizia sociale come fondamento politico ed educativo del suo pensiero. I temi privilegiati del suo lavoro sono l’educazione, la formazione, i problemi legati al mondo del lavoro, il rispetto dei diritti umani, analizzati in un’ ottica internazionale.
La ricerca di Ettore Gelpi era rivolta a smascherare i meccanismi socio-economici che portano alla negazione dei diritti dell’uomo.

Dal 2013 il CREIFOS-Centro di ricerca sull'educazione interculturale e la formazione allo sviluppo ha acquisito la documentazione di Mecano International, un laboratorio di ricerca, di riflessione, uno spazio aperto all’invenzione artistica e culturale promosso da Brunella Eruli.
Il nome dell''associazione è ispirato al titolo del libro di Gelpi "Un meccano international" (1987) ed evoca il vasto intreccio di attività e contatti personali che hanno fatto parte della vita e dell’esperienza dell’uomo e dello studioso.
Attraverso il suo lavoro con istituzioni internazionali e gruppi informali, università e sindacati, ricercatori anomali, pensatori e politici di varie parti del mondo, Gelpi aveva in effetti creato un vero e proprio “meccano” di idee e di competenze su alcuni snodi della situazione socio-economica culturale ed educativa attuale.
A questo “meccano” internazionale, l’associazione intende partecipare con alcune iniziative e con la creazione di questo sito, concepito anche come uno spazio dove far circolare informazioni e idee.

Ettore Gelpi (Milano, 1933 - Parigi, 2002) ha lavorato per molti anni come responsabile delle politiche dell’educazione, dell’educazione e della formazione permanente in varie organizzazioni internazionali come l’UNESCO, il Consiglio d’Europa, l’OCSE, la Comunità Europea. E’ stato presidente del Comitato scientifico della Fondazione ECAP-CGIL e della Fédération internationale des CEMEA (Centres d’entraînement aux méthodes d’éducation active). E’ stato professore invitato in numerose università nel mondo intero (Paris I Sorbonne, Kyoto, João Pessoa, Firenze, Barcellona, Messico). Le sue opere sono state tradotte in oltre venti lingue. Nel 2002 ha ricevuto il Premio Kameoka per l’educazione permanente attribuito dall’Università di Kyoto.

Ricercatore e formatore internazionale di una coscienza terrestre, cittadino del mondo, educatore internazionale, anarchico moderno, resistente a tutte le forme di manipolazioni e pressioni ideologiche, difensore dei diritti dell’uomo e della pace, di una pace “creativa e permanente”. Analista politico, Ettore è stato un attivista non violento grazie al potere esercitato dai suoi scritti e dal suo pensiero. Si è sempre battuto contro la mediocrità, il riformismo, la sottomissione. Ci ha salutato chiedendoci di lavorare, non solo di riflettere ma anche di agire.

Gloria Ramirez, Cattedra per i Diritti Umani, Univervità Autonoma di Messico


Fra le opere di Ettore Gelpi:

Storia dell’educazione, Milano 1967, Lifelong education, Manchester 1979, Lazer e educação permanente, São Paulo 1983, Lifelong Education and International Relations, London, 1985, Un mecano international, Paris 1987, Identité de l’éducation permanente, Tokyo 1988, Educación permanente, Madrid 1990, Buenos Aires 1991, Conscience terrienne, recherche et formation, Florence 1992, Trabajo, educación y cultura, Murcia 1995, Savoir et redécouvrir, Rennes 1995, Identidades, conflictos y educación de adultos, Rennes 1997, Travail: utopie au quotidien, l’Harmattan 2000, Travail et mondialisation. Regards du Nord et du Sud, L’Harmattan, 2003, Trabajo y mundialización, Valencia, Edicions del CREC, 2003.


 

English version

An exceptional person. An inconvenient figure, to some. He called himself an "earthling", a citizen of the earth; the concept of a shared identity, common to all human beings, was at the heart of his thought and action. As an international civil servant, an educator, and a university professor in many different countries, he was active around the world in the field of critical thought. Gelpi considered social justice the political and educational cornerstone of his ideas.
Ettore Gelpi's work focused above all on the themes of education, professional training, labour problems, and human rights, all analyzed from an international standpoint. His research was aimed at exposing the social and economic mechanisms that lead to the negation of human rights.

Since 2013 CREIFOS acquired the documents of the Mecano International, a laboratory for reflection and research, a space open to artistic and cultural innovation promoted by Brunella Eruli.
The name of the association is inspired by Gelpi's book Un meccano international (1987), evoking the vast web of interconnected activities and personal contacts that formed part of his life experience as a man and scholar. Through his work with international institutions and informal organizations, universities and labour unions, independent researchers, intellectuals and politicians from around the world, Gelpi created a true "Meccano" of ideas and skills built around certain pivotal issues of the current social, economic, cultural, and educational situation. The association's aim is to take part in this international "Meccano" through a series of initiatives and through the creation of this site, which has also been conceived as a space for disseminating information and ideas.

Ettore Gelpi (Milan, 1933- Paris 2002) worked for many years as the director responsible for the politics of education, lifelong education and advanced training in various international organizations like UNESCO, the European Council, L’OSCE, and the European Community. He was president of the Scientific committee of the ECAP-CGIL Foundation, and of the Fédération internationale des CEMEA (Centres d’entraînement aux méthodes d’éducation active). He was a visiting professor in numerous universities worldwide (Paris Il Sorbonne, Kyoto, João Pessoa, Florence, Barcellona, Mexico). His writings have been translated into over twenty languages. In 2002, he received the first ever Kameoka Prize for lifelong education awarded by the University of Kyoto.

Researcher and international trainer of our earthly conscience, citizen of the world, international educator, modern anarchist, resistant to all forms of manipulation and ideological pressure, defender of human rights and peace, a “creative and permanent” peace.  A political analyst, Ettore was a non-violent activist thanks to the power exercised by his writings and his thoughts. He always fought against mediocrity, reformism and  submission.  His final message to us asked us to persevere, and not merely reflect but also to act.  

Gloria Ramirez, Cattedra per i Diritti Umani, Università Autonoma di Messico

Works by Ettore Gelpi:

Storia dell’educazione, Milano 1967, Lifelong education, Manchester 1979, Lazer e educação permanente, São Paulo 1983, Lifelong Education and International Relations, London, 1985, Un mecano international, Paris 1987, Identité de l’éducation permanente, Tokyo 1988, Educación permanente, Madrid 1990, Buenos Aires 1991, Conscience terrienne, recherche et formation, Florence 1992, Trabajo, educación y cultura, Murcia 1995, Savoir et redécouvrir, Rennes 1995, Identidades, conflictos y educación de adultos, Rennes 1997, Travail: utopie au quotidien, l’Harmattan 2000, Travail et mondialisation. Regards du Nord et du Sud, L’Harmattan, 2003, Trabajo y mundialización, Valencia, Edicions del CREC, 2003.